Il sistema giudiziario e la repressione della corruzione politica: una riflessione su efficacia e limiti in chiave comparata

Di Cristina Dallara e Michele Sapignoli

Per indagare il tema del rapporto tra etica, pubblica amministrazione e scandali, proponiamo, con il nostro contributo, di spostare l’attenzione sull’azione della magistratura requirente volta a reprimere la corruzione politica e più in generale i reati contro la pubblica amministrazione (PA).

Uno degli aspetti che, a nostro avviso, si inserisce nell’analisi del complesso tema dell’“Etica, pubblica amministrazione e scandali” attiene al ruolo, all’efficacia e alle caratteristiche dei sistemi giudiziari intesi, da un lato, come istituzione deputata al controllo e alla repressione dei fenomeni di reati contro la pubblica amministrazione, e dall’altro come importante attore del sistema istituzionale in relazione con il sistema politico e, indirettamente, con i media.

Il saggio si propone quindi di indagare gli aspetti di governance e procedurali inerenti il funzionamento dei sistemi giudiziari europei che possono in qualche modo incidere su una, più o meno, efficace repressione delle condotte di maladministration. Tra questi fattori si possono menzionare: il rapporto della magistratura requirente con i media; le regole procedurali che assegnano ai magistrati del pubblico ministero risorse investigative; la governance del sistema giudiziario e l’indipendenza della magistratura; i rapporti del sistema giudiziario con il sistema politico e le sue caratteristiche.

La domanda cui questo lavoro si propone di rispondere è dunque la seguente: ci sono elementi legati alla governance dei sistemi giudiziari, alle procedure e ai modelli di relazioni tra politica e giustizia che possono contribuire a spiegare la diversa capacità dei paesi di reprimere le condotte di maladministration?

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To better investigate the relationship between ethics, public administration and scandals with this paper we suggest to look more carefully at the judiciary that is in charge to hold back political corruption and more in general all crimes against public administration.

One of the factors that may address the study of the relationship between ethics, public administration and scandals is the level of the efficacy of the judiciary systems both as body in charge of the control and repression of crimes and as institution in its relationship to other systems and the media in particular.

Our paper investigates some aspects of governance as to the functioning of european judiciary systems that may affect the efficacy of repression of activities of maladministration. Among these factors it is possible to look at: the relationship between judiciary and the news media; the procedures through which resources are given to judges; the relationship between the judiciary and other systems such the political one.

The main question of our paper is the following: are there some features of governance of the judiciary  that may contribute the study, comparatively,  the differences in the repression of maladministration.

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