E’ uscito il primo numero di Etica Pubblica. Studi su Legalità e Partecipazione

Il primo numero della rivista “Etica Pubblica. Studi su Legalità e partecipazione” è disponibile. Il volume è dedicato ad una Spiecial Issue dal tema “Le lobbies in trasparenza” e contiene saggi di Andrea Pritoni, Gianluca Sgueo, Enrico Carloni, Francesco Merloni, Mattia Diletti, Marco Mazzoni, Luigi di Gregorio, Fabio Giglioni, Fabio Raspadori, Piercamillo Davigo, Giuseppe Fornari, Claudio Fava

Scarica qui il il folder del primo numero .

E’ possibile acquistare il volume, o sottoscrivere un abbonamento annuale, cliccando qui

Centro Studi LEPA – Centro Studi e di Alta Formazione

Il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia è stato incluso fra i 180 Dipartimenti di Eccellenza in Italia per il quinquennio 2018-2022. La selezione è stata condotta a livello statale sulla base dei risultati ottenuti dal Dipartimento nel campo della ricerca scientifica e di un progetto di sviluppo quinquennale denominato LEPA, LEgalità e PArtecipazione.

Il Centro Studi LEPA
Il cuore del progetto presentato dal Dipartimento e risultato vincitore è rappresentato dal Centro Studi e di Alta Formazione ”Legality and Participation” (LEPA).
LEPA sviluppa le sue attività all’interno di cinque aree di ricerca:
1. qualità delle istituzioni, etica pubblica e politiche di contrasto alla corruzione;
2. democrazia partecipativa e deliberativa;
3. legalità e integrazione partecipata tra culture;
4. legalità, diritti sociali e politiche di welfare nel contesto europeo;
5. legalità e partecipazione nei processi di democratizzazione (con particolare riferimento alle aree del Mediterraneo e dell’Europa orientale).

Gli obiettivi fondamentali di LEPA sono invece i seguenti:
a) attivare studi e progetti capaci di fornire strumenti che aiutino a governare le trasformazioni sociali e politiche, utilizzando il concetto di legalità come strumento di governo della complessità e sviluppando, al tempo stesso, anticorpi che proteggano dalla penetrazione di fattori critici, quali la delegittimazione delle istituzioni, lo sviluppo delle diseguaglianze, la corruzione delle amministrazioni;
b) proporsi quale centro di riferimento organizzativo e punto di riferimento scientifico per progettualità ad ampio respiro nel quadro dei finanziamenti europei, a partire dalle prossime call sulle linee ”Governance for the future”; nonché sulle call ”Migration”, ”Socioeconomic and cultural transformation in the context of the fourth industrial revolution”’, ”Security”.

Chi siamo

La rivista “Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione” parte da un presupposto principale: la legalità non può essere ridotta ad una questione di repressione. Essa è soprattutto frutto di idee condivise di bene comune e interesse generale, appunto un’etica pubblica condivisa, che possa prevenire azioni e comportamenti devianti che minacciano e feriscono la convivenza civile. Un’etica pubblica improntata all’interesse generale presuppone nello stesso tempo un coinvolgimento attivo dei cittadini per la difesa e sviluppo di tali presupposti. E’ un’etica che fa sentire i cittadini parte decisiva ed attiva della comunità stessa.

La rivista intende diventare luogo di dibattito e di promozione di queste idee.

A tal fine ospiterà contributi diversi, da quelli filosofici a quelli storici, da quelli giuridici a quelli sociologici, da quelli economici a quelli politologici che possano contribuire a sviluppare e a divulgare una più diffusa cultura dell’interesse generale indagandone, con un approccio scientifico, le origini, i presupposti, le modalità operative nei diversi ambiti della struttura sociale.

La rivista si fa dunque promotrice di un approccio interdisciplinare alla questione della legalità inserendola in un ambito complesso di interazioni che coinvolgono saperi diversi. Particolare attenzione sarà anche dedicata ad un approccio comparativo che possa contribuire a mettere in luce le peculiarità del caso italiano.

La rivista, semestrale, accoglie contributi in italiano e in inglese.